Visione

Il confine è la rappresentazione geografica di un luogo e insieme una metafora di ogni tempo. È una linea esteriore e una linea interiore.

  • Scegliamo, fra le molte, la definizione di confine come linea di contatto fra elementi apparentemente disgiunti. Non i muri o le frontiere, ma i terreni adatti allo scambio, i luoghi di passaggio, gli scorci e i pertugi.
  • Seguiamo la linea che distingue e che congiunge.
  • Ricorriamo alla parola e alla parola fra che specialmente collegano, confrontano e pongono in relazione. Ci piace il verbo sostare che indica: trattenersisospendere. Almeno per un po’, prima di ripartire.
  • Trasformiamo lo stare sotto del sostare, in una possibilità del sapere: so-stare.

Una linea, un confine, un trattino a forma di battito.

So-stare fra.